PREGHIERA
Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo nel fiume Giordano proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito, di vivere sempre nel tuo amore.
PRIMA LETTURA
La profezia annuncia la liberazione del popolo dalla schiavitù di Babilonia e la visione presenta la sua realizzazione in Gerusalemme.
Il Signore realizza tutto questo ed è consolazione, perdono, gioia e pace.
Gesù realizza questa profezia in modo definitivo e la sua azione di salvezza inizia con il battesimo che riceve da Giovanni al fiume Giordano.
Dal libro del profeta Isaia
«Consolate, consolate il mio popolo – dice il vostro Dio. – Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta la sua colpa è scontata, perché ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida: «Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata. Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme. Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede. Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri».
Salmo Responsoriale
Benedici il Signore, anima mia.
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Sei rivestito di maestà e di splendore,
avvolto di luce come di un manto,
tu che distendi i cieli come una tenda.
Costruisci sulle acque le tue alte dimore,
fai delle nubi il tuo carro,
cammini sulle ali del vento,
fai dei venti i tuoi messaggeri
e dei fulmini i tuoi ministri.
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.
Ecco il mare spazioso e vasto:
là rettili e pesci senza numero,
animali piccoli e grandi.
Tutti da te aspettano
che tu dia loro cibo a tempo opportuno.
Tu lo provvedi, essi lo raccolgono;
apri la tua mano, si saziano di beni.
Nascondi il tuo volto: li assale il terrore;
togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
SECONDA LETTURA
San Paolo ci annuncia che la Grazia di Dio è in mezzo a noi ed è dono gratuito portato a noi da Gesù che ha dato la sua vita per noi. Questo dimostra il grande amore che Dio ha per noi e al quale dobbiamo rispondere con un vita sobria, giusta e piena di pietà che si concretizza nelle opere buone.
Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone. Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, affinché, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.
VANGELO
Il brano che ascoltiamo è formato da due parti ben distinte. Nella prima Giovanni Battista annuncia che il Messia battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Nella seconda si racconta il battesimo che Gesù vuole ricevere da Giovanni.
Un atteggiamento particolare di Gesù, messo in evidenza dall’evangelista Luca, è quello che stava in preghiera e quindi discende su di Lui lo Spirito Santo e si sente la voce del Padre che lo proclama Figlio amato.
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
OMELIA
Natale = PAROLA
Natale = LUCE
Natale = AMORE
Perché esistiamo?
Perché Dio ci ha creati per amore
La prima caratteristica dell’amore è che si DONA
Dio ha creato l’umanità per amore, cioè per instaurare un rapporto di amore con ogni persona.
Questo rapporto di amore deve essere reciproco nella libertà e nell’incontro.
Da parte di Dio ci sono dei segni attraverso i quali comunica con l’umanità e da parte di ogni persona c’è la fede che sa vedere in questi segni la presenza di Dio che si comunica e che ama.
Il segno attraverso il quale Dio si comunica all’umanità è l’uomo Gesù che noi crediamo figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi.
Gesù inizia la sua missione chiamando accanto a sé dei discepoli e costituisce i dodici apostoli con a capo Pietro ai quali affida tutto se stesso e il compito di annunciare il suo vangelo fino agli estremi confini della terra.
E’ la Chiesa che sotto la guida e con la forza dello Spirito Santo porta nel mondo e nella storia Gesù che è il segno dell’amore di Dio e della sua volontà di comunicare con ogni persona.
La Chiesa realizza questa missione affidatale da Gesù con la predicazione del Vangelo e con i sette sacramenti che sono definiti: “segni efficaci della Grazia istituiti da Gesù Cristo per santificarci”.
I Sacramenti accompagnano i momenti importanti della vita dei discepoli di Gesù, dalla nascita alla morte.
I Sacramenti fanno nascere, crescere e sviluppare la fede del cristiano e gli danno la forza di affrontare le difficoltà che si presentano nella vita di ogni giorno.
