Santa Messa prefestiva Sabato 27 Novembre 2021 alle ore 18 nella chiesa di San Matteo.
Sante Messa festive Domenica 28 Novembre 2021 alle ore 10,30 nella chiesa di San Matteo, alle ore 11 nella chiesa di San Donato.
PREGHIERA
O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRIMA LETTURA
L’Avvento inizia con una profezia solenne:
Dio mantiene le promesse di bene
La promessa più importante è quella del Messia che sarà un “Germoglio di Davide”
La pace regnerà in Gerusalemme che rappresenta tutta l’umanità.
Dal libro del profeta Geremia
Ecco, verranno giorni – oràcolo del Signore – nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d’Israele e alla casa di Giuda.
In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra.
In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà tranquilla, e sarà chiamata: Signore-nostra-giustizia.
Salmo Responsoriale
A te, Signore,
innalzo l’anima mia, in te confido.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.
SECONDA LETTURA
I cristiani credono che le profezie di Dio si sono realizzate in Gesù.
Quindi credere in Lui implica una vita conseguente osservando le norme date da Lui.
Il comandamento più importante è la carità che distingue da sempre i discepoli di Gesù.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi. Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio – e così già vi comportate -, possiate progredire ancora di più. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.
VANGELO
La caratteristica del cristiano è l’attesa.
Se uno domandasse: chi è il cristiano? La risposta giusta è: colui che aspetta Gesù.
Questa attesa è così importante che l’evangelista Luca la paragona ad una attesa estrema: l’attesa della fine di tutto, l’attesa della morte, l’attesa del rendiconto estremo.
La caratteristica che distingue l’attesa cristiana dall’attesa estrema che vive ogni persona è la gioia della liberazione e della fine di tutte le angustie.
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».
OMELIA
Preparazione alla liturgia penitenziale.
La riflessione sulla Parola di Dio ci aiuta a fare l’esame di coscienza in questa domenica penitenziale nella quale riceveremo la misericordia di Dio nostro Padre per iniziare bene questo tempo di preparazione al Santo Natale.
1) Il cristiano è colui che aspetta Gesù perché Dio è fedele e mantiene le sue promesse.
Ci chiediamo: Quanto è importante il mio rapporto con Gesù nelle mie scelte quotidiane?
Alcuni esempi:
- recito le preghiere ogni giorno?
- tutte le domeniche partecipo alla Santa Messa?
La partecipazione alla Messa è attenta, attiva, mi lascio coinvolgere dal profondo del cuore? - Durante la settimana passo qualche volta in chiesa per stare un po’ con Gesù?
2)San Paolo, nella seconda lettura, prega il Signore perché l’amore vicendevole cresca e sia sovrabbondante.
Ci chiediamo: Nel nostro rapporto con il prossimo quanto facciamo entrare le regole di vita che abbiamo ricevuto dal Signore?
Alcuni esempi:
-Il nostro rapporto in famiglia è fondato e fa crescere l’amore il rispetto, la collaborazione, il dialogo nella non violenza assoluta, nella pazienza e anche nell’obbedienza reciproca?
Nel rapporto verso tutti gli altri mettiamo sempre a fondamento dei nostri giudizi e delle nostre scelte la giustizia, la persona umana e la fraternità che deriva dalla nostra fede ?
- Anche la natura fa parte degli altri. Per quanto ci compete rispettiamo l’ambiente che ci circonda anche attraverso le leggi della società ?
3)Gesù nel Vangelo ci ammonisce che i nostri cuori non si appesantiscano e ci invita a vegliare in ogni momento:
Ci chiediamo :
Nel rapporto verso me stesso compio il dovere del mio stato con onestà e sincerità?
Alcuni esempi:
- dico sempre la verità con carità?
- sono giusto nel mio lavoro?
- mi comporto da buono e onesto cittadino?
- il mio linguaggio è educato e non volgare?
Concludiamo il nostro esame di coscienza formulando un serio e concreto proposito per migliorare la nostra vita e per prepararci al Santo Natale.
